Dal 1879
Serra e Valserena,
una lunga storia
Tradizione, qualità, amore per un prodotto senza tempo: sono questi i valori che ispirano e guidano da sempre l'Azienda Agricola Valserena.
La storia di Valserena è legata strettamente a quella della famiglia Serra a Gainago, quando, nel lontano 1879, comprò il podere e gli annessi stabili che l'azienda oggi occupa. Da allora si dedica esclusivamente all'allevamento di vacche di razza Bruna, il cui latte pregiato viene trasformato nel Parmigiano Reggiano "di sola Bruna" Valserena.
Il più antico caseificio di Parmigiano Reggiano ancora in attività
Foraggi, frumento, mais e prato di erba medica in rotazione quinquennale
La ricetta tramandata di padre in figlio dalla famiglia Serra
Una storia lunga 145 anni
Le antiche famiglie genovesi dei Serra e dei Balduino acquistano la tenuta di Gainago. La proprietà si compone di 9 poderi con terreni e rustici. Si sceglie fin da subito di allevare la vacca svizzera — oggi Bruna Italiana — per il latte unico che produce.
Nasce il Consorzio del Parmigiano Reggiano. Valserena ne è tra i fondatori: all'epoca produceva già questo formaggio da una cinquantina d'anni, diventando di fatto il caseificio con la storia più lunga.
Tutte le vacche da latte vengono riunite in un'unica stalla moderna nel podere "Emilia". Gli altri poderi vengono destinati a vitelli, vacche asciutte e manze. Il caseificio aziendale viene ristrutturato per lavorare il latte di circa 300 vacche.
Nasce il Consorzio Disolabruna® insieme ad altri allevatori di Brune, per valorizzare i prodotti ottenuti da questo latte unico. Ogni forma riporta il nome dell'allevatore: garanzia di tracciabilità totale per il consumatore.
Valserena ottiene la certificazione "NO OGM": ulteriore garanzia che l'alimentazione degli animali avviene esclusivamente con prodotti non geneticamente modificati, coltivati internamente o acquistati da fornitori certificati.
È Giovanni Serra, con i fratelli Antonietta e Niccolò e il figlio Gian Domenico, a guidare l'azienda. Valserena produce 17 forme al giorno e segue ogni fase della filiera: dai 430 ettari di terreno coltivato fino alla stagionatura, da 12 fino a 70 mesi.
Valserena dedica il 10% della sua superficie alla tutela della fauna e alla conservazione della flora tipica della zona. Il rispetto per la biodiversità è massimo, con attenzione crescente verso specie in estinzione come le api. Il packaging è orientato al 100% alla sostenibilità e l'azienda sarà energeticamente autonoma entro 2 anni.