Dal fiore al vasetto: come nasce il miele Valserena

C'è un tempo, nell'agricoltura, che non si può accelerare. Vale per le stagionature del nostro Parmigiano Reggiano, e vale allo stesso modo per il miele: dal fiore di erba medica al vasetto che arriva a casa vostra, ogni passaggio ha i suoi tempi naturali.

Ecco come nasce, passo per passo, il miele di erba medica Valserena.

1
I campi, prima ancora delle api

Tutto comincia con l'erba medica che coltiviamo a Gainago di Torrile per nutrire le nostre vacche Brune. Tra primavera ed estate, i campi si riempiono di piccoli fiori viola.

2
La bottinatura

Ogni ape può visitare centinaia di fiori in un solo volo. Non interveniamo su questo processo: le arnie restano nei campi, e noi aspettiamo.

3
La smielatura

Il miele viene separato dai favi con un processo meccanico a freddo, senza calore che comprometterebbe le proprietà organolettiche del prodotto.

4
La decantazione

Il miele riposa per giorni, non ore, per permettere la naturale risalita di eventuali impurità e delle piccole bolle d'aria.

5
L'invasettamento

Solo a questo punto il miele viene invasettato, nei formati 250g e 370g — con 500g e 1kg in arrivo.

"Il tempo e la delicatezza del processo fanno la differenza nel risultato finale — vale per il miele, esattamente come per una forma di Parmigiano."

Perché raccontarvi tutto questo

Potremmo semplicemente scrivere "miele di erba medica" su un'etichetta e fermarci lì. Ma crediamo che sapere come nasce un prodotto cambi il modo in cui lo si assapora.

Lo sapevi?

Il miele non fa eccezione al principio che guida ogni prodotto Valserena dal 1879: dietro un vasetto piccolo e semplice c'è un intero ciclo stagionale che non si può forzare, solo accompagnare.

In breve

  • Estrazione a freddo, senza trattamenti termici aggressivi
  • Decantazione naturale di giorni, non ore
  • Nessuna scorciatoia: stesso rispetto dei tempi del Parmigiano
  • Disponibile nei formati 250g e 370g

Scoprite il risultato di questo processo.

Scopri il miele Valserena →
Back to blog